L’area archeologica di Santo Stefano è uno dei siti più affascinanti della Sardegna. Questo complesso, in cui la presenza dell’uomo risale all’epoca preistorica, è noto per alcune Domus de janas e per ciò che viene impropriamente definito “altare”.
Si tratta di una parete di roccia granitica con nicchie geometriche, per lo più triangolari e quadrangolari, scolpite in epoca non ancora accertata. La funzione dell’altare rimane incerta a causa della mancanza di indagini archeologiche sistematiche. L’area prende il nome dalla chiesa di Santo Stefano, risalente al 1492, situata di fronte all’altare. Questo sito è ideale per appassionati di storia e archeologia, ma anche per chi cerca un contatto diretto con la natura e il passato.