Nell’atrio Metropoli, a sud della Basilica di San Gavino, gli scavi hanno portato alla luce una necropoli molto ricca, con sepolture ricoperte da mosaici e arricchite da pitture, lastre di marmo recanti gli epitaffi funerari che riconducono l’area a un contesto cristiano privilegiato, estesosi sotto la spinta del culto martiriale dal IV al VI secolo d.C. Nel ripristinare la piazza, l’area funeraria è stata conservata sotto la nuova struttura, in modo da consentire la visita attraverso un percorso calibrato sulla vulnerabilità delle tombe.