A circa due km da Balai Vicino, sulla scogliera dove si dice che i martiri turritani furono decapitati, si trova la piccola chiesa di Balai Lontano, conosciuta anche come “Santu Bainzu Ischabizzaddu”. Costruita in calcare locale, la tradizione vuole che sia stata eretta nel luogo dove, dopo il martirio, non sarebbe più cresciuto alcun filo d’erba. La facciata, con due colonne in granito grigio agli angoli, presenta un ingresso rimaneggiato più volte e due piccoli oculi sui lati lunghi per illuminare l’interno, voltato a botte. Ogni 25 ottobre, devoti da diverse parti si riuniscono per la messa in memoria di San Gavino e la successiva processione, mentre il 25 aprile si celebra come patrono degli agricoltori.