Era il 15 ottobre 1975 quando il Liceo Brotzu aprì per la prima volta le sue porte.
In una Quartu Sant’Elena in forte espansione demografica e sociale, la nascita del Liceo Scientifico rispose a un’esigenza concreta del territorio: offrire ai giovani nuove opportunità di formazione e di crescita culturale, adeguate a una società in rapido cambiamento.
La scuola mosse i suoi primi passi in appena tre aule dell’attuale edificio che un tempo ospitava l’Istituto per i Sordomuti. Erano gli inizi di un’esperienza destinata a diventare, nel tempo, uno dei principali punti di riferimento culturale della città.
Nel 1980-81 il Liceo fu intitolato a Giuseppe Brotzu, medico e scienziato sardo, rettore dell’Università di Cagliari e protagonista della scoperta di una sostanza da cui sarebbero derivati importanti antibiotici. Negli anni successivi la scuola crebbe e si trasformò insieme a Quartu. Laboratori, nuovi indirizzi, esperienze formative e una didattica in continua evoluzione hanno accompagnato il cammino della scuola, che ancora oggi conserva il ruolo di luogo di formazione, incontro e crescita per la comunità.
Nel 1989-90 venne istituita la sezione del Liceo Classico e nel 2001-02 il Liceo delle Scienze Sociali.
Nel 2009-10, con la riorganizzazione degli istituti superiori, il Liceo Scientifico e il Liceo Artistico di Quartu diedero vita all’attuale Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “G. Brotzu”, mentre la sezione del liceo classico e delle scienze umane andarono a costituire una nuova istituzione scolastica.
Aprire oggi le porte del Liceo Brotzu significa dunque entrare non solo in una scuola, ma in un pezzo della storia recente di Quartu Sant’Elena: una storia fatta di persone, conoscenza e futuro.