Qualche cenno sull'argomento:

Il lavatoio e la rispettiva fontana pubblica, completate nel 1893, fanno parte di un complesso di opere risalente alla fine del XIX secolo e costituivano il tassello principale del sistema di manufatti progettati dall’Ing. Enrico Pani per l’area di sa Mitza: oltre al lavatoio e la fontana furono realizzati un mattatoio e un abbeveratoio. Costituito da 36 vasche coperte da un una struttura in ferro e ghisa (proveniente dalla Fonderia Pignone di Firenze), il lavatoio è ancora oggi l’esempio più importante in Sardegna di architettura del ferro del XIX secolo, nonché mirabile oggetto per la fruizione dell’acqua pubblica. L’armonia dell’insieme e i suoi interessanti aspetti tecnici e idraulici sono completati dalla fontana di trachite di Serrenti, impreziosita originariamente dalle sculture di Giuseppe Sartorio, trafugate durante la Seconda Guerra Mondiale.