Area archeologica di Turris Libisonis. Domus di Orfeo

Durante gli scavi di un terrapieno a nord delle Terme centrali è venuta alla luce un’abitazione privata riccamente decorata con intonaci dipinti e diversi ambienti pavimentati con preziosi mosaici. La domus è visibile all’interno di una moderna area musealizzata e prende il nome dalla rappresentazione di Orfeo che suona la lira attorniato dagli animali, mosaico databile alla metà del III sec. d.C. In un altro ambiente è possibile ammirare, nell’ottagono centrale, il mosaico delle Grazie, probabilmente realizzato dalla stessa bottega artigiana. I vari ambienti si affacciano su un vano in cui è stato individuato un interessante sistema di adduzione e scarico delle acque. Qui è presente una vasca decorata sul fondo con un mosaico policromo, in cui sono stati rappresentati diversi pesci e molluschi. La rilevazione del buon stato di conservazione dei pavimenti può darci il segnale di una brevissima frequentazione della residenza in epoca antica. Al di sopra dell’abitazione venne edificata, alla fine del III sec. d.C., l’imponente struttura delle grandi terme pubbliche della Colonia Iulia Turris Libisonis, a seguito di una rinnovata progettazione urbanistica di questo quartiere.