Inaugurata nel 1692 su commissione della Pia Congregazione dei Banchieri e dei Mercanti, fondata nel 1663, la chiesa costituisce un importante esempio di committenza civile, voluta dal priore della congregazione, Antonio Provana. Interessata dal raddrizzamento della Contrada di Dora Grossa (via Garibaldi), la cappella si vede dotata di una nuova facciata su progetto di Bernardo Antonio Vittone (1769). Tra le opere più significative: l’altare maggiore, disegnato da Filippo Juvarra, e gli affreschi della sacrestia realizzati da Antonio Milocco. La pala d’altare con l’“Adorazione dei pastori” è del gesuita Andrea Pozzo. Una curiosità: nella chiesa si trova, sul lato sinistro dell’ingresso, la tomba di Joseph De Maistre, scrittore massone al servizio della monarchia sabauda, fratello di Xavier.
La sagrestia conserva il Calendario Perpetuo dell’ingegnere Giovanni Plana, un’antica macchina da calcolo costruita per calcolare il calendario per 4000 anni.
Situata nella centralissima via Garibaldi, una delle principali arterie pedonali della città, la Cappella è facilmente raggiungibile a piedi dalle stazioni ferroviarie di Porta Nuova e Porta Susa, oltre che servita da numerose linee di trasporto pubblico.