La chiesa del Santissimo Salvatore è annoverata tra le più antiche parrocchie di Benevento. Gravemente danneggiata nei secoli a causa di varie scosse di terremoto, è una chiesa di origine altomedievale, come attestano documenti e recenti rinvenimenti archeologici venuti alla luce durante gli scavi condotti dalla Soprintendenza. Il terremoto del 5 giugno 1688 la danneggiò gravemente, ma venne ristrutturata e nuovamente consacrata dal cardinale Orsini (futuro papa Benedetto XIII). La chiesa del Salvatore, chiusa dopo il terremoto del 1962 per i gravi danneggiamenti subiti, è stata riaperta al culto nel 2001, al termine di un ciclo di restauri che le hanno restituito dignità e fascino. Attualmente dipende dalla parrocchia di Santa Sofia.