Qualche cenno sull'argomento:

La chiesa si trova a poca distanza dalla Parrocchiale. Non esistono notizie certe sulla data di edificazione dell’edificio romanico, realizzato in conci di trachite e arenaria. In origine doveva avere una sola navata con abside semicircolare e due ingressi, uno in facciata, l’altro nella navata laterale destra. Il particolare stile della chiesa trova precisi confronti con quelle di Santa Maria di Bonarcado, di San Lussorio di Fordongianus, di San Gemiliano di Sestu, di San Pietro di Ponte a Quartu Sant’Elena, tutte ascrivibili alla seconda metà del XIII secolo. All’interno si conservano alcune sculture lignee tra le quali, per la pregevole fattura, spicca quella di San Pietro in abiti pontificali; dorata e damascata, è ascrivile ad artista forse campano, ma con influssi iberici, attivo tra la fine del ‘500 ed i primi del ‘600.

La chiesa si trova a poca distanza dalla Parrocchiale. Non esistono notizie certe sulla data di edificazione dell’edificio romanico, realizzato in conci di trachite e arenaria. In origine doveva avere una sola navata con abside semicircolare e due ingressi, uno in facciata, l’altro nella navata laterale destra. Il particolare stile della chiesa trova precisi confronti con quelle di Santa Maria di Bonarcado, di San Lussorio di Fordongianus, di San Gemiliano di Sestu, di San Pietro di Ponte a Quartu Sant’Elena, tutte ascrivibili alla seconda metà del XIII secolo. All’interno si conservano alcune sculture lignee tra le quali, per la pregevole fattura, spicca quella di San Pietro in abiti pontificali; dorata e damascata, è ascrivile ad artista forse campano, ma con influssi iberici, attivo tra la fine del ‘500 ed i primi del ‘600.