Qualche cenno sull'argomento:

DENTRO LE MURA

Lungo il Corso Vittorio Emanuele II si incontra sul lato destro la chiesa barocca di S. Andrea, sede della Confraternita del Santissimo Sacramento. La costruzione dell’edificio venne patrocinata e finanziata dal medico di origine corsa Vico Guidoni, che qui vi venne sepolto nel 1647 e ricordato con una lapide esposta nel presbiterio. La chiesa venne edificata a partire dal 1650 proprio di fronte all’imbocco della Via dei Corsi, strada nella quale risiedeva storicamente una folta colonia di abitanti di origine ligure provenienti dalla Corsica, per i quali la chiesa e la Confraternita rappresentavano un punto di riferimento. Esternamente la facciata venne conclusa entro il 1715 circa, secondo uno stile barocco tardo. L’interno, voltato a botte, presenta sui lati due cappelle per parte, all’interno delle quali sono inseriti altari in stucco dipinti che si caratterizzano per le colonne tortili nere che inquadrano, nella prima cappella detta della S. Croce, il bellissimo Crocifisso seicentesco di scuola napoletana, mentre nelle restanti sono esposte tele rispondenti alle esigenze celebrative della Confraternita. Le opere pittoriche di scuola ligure rappresentano una San Giorgio e il drago e la Vergine con i Santi Giovanni Battista e Gerolamo; le altre due, invece, i Santi legati alle esigenze dottrinarie della Confraternita quali: S. Rosalia, S. Rocco e S. Biagio. Dalla sagrestia, nella quale spicca il seicentesco ritratto su tela del donatore Don Vico Guidoni, si accede al piano superiore nel quale sono custoditi importanti documenti e suppellettili.