Qualche cenno sull'argomento:

L’edificio, posto tra l’attuale via Roma (Strada Comunale nel 1866) e la via Caserma (vico Cappuccini nel 1853) è ricordato dai quartesi come l’ex Caserma, in quanto sede dell’Arma no agli anni Sessanta del Novecento. Nel luglio del 1854, l’Amministrazione comunale acquistò il fabbricato, allora Palazzo Nobilioni, una fra le abitazioni di maggior pregio, appartenuta in precedenza al prestigioso casato di Don Giuseppe Musio che l’aveva comperata ancor prima da donna Speranza Canelles, discendente da una nobile famiglia castella- na. Il ne era di edificare un caseggiato ad uso di ufficio comunale, pretura, caserma e carcere mandamentale. Il carcere, ultimato nel 1858, fu chiamato “Sant’Angelo” dal nome del primo carcerato; una struttura che “avrebbe servito” anche i comuni di Quartucciu e Villasimius, che contribuirono alle spese di funzionamento. Il prospetto sulla via Roma venne progettato in forme neo classiche, con cornici marcapiano sulla facciata e sulle finestre, disposte simmetricamente rispetto alla porta d’ingresso. L’edificio subì gravi danni a causa dell’alluvione del 1889 ma continuò a funzionare no al 1942 e, attualmente, è sede di uffici comunali.