Qualche cenno sull'argomento:

Nel lontano 1800 Antonio Bardi, dopo un’infanzia trascorsa in Toscana, si trasferì a Gonnosfanadiga. Industriale, pioniere nel settore olivicolo, nel 1890 realizzò il primo vero laboratorio per la lavorazione delle olive e la produzione di olio. Perfezionò un vecchio impianto: mola con pareti in acciaio, base e macina in granito ed un torchio azionato a mano che fungeva da pressa.

Le macine in granito spremevano le olive, azionate dal movimento circolare di un cavallo. La qualità dell’olio era eccellente ed ottenne importanti riconoscimenti (1914).

Dal 1890 si passò all’energia del gas. Nel 1924, arrivò il motore elettrico e la vecchia pressa venne sostituita da una azionata per mezzo di una pompa idraulica molto efficiente. Il frantoio operò fino al 1971, producendo un olio saporito e genuino.