Costruita tra gli anni ’30 e ’40, la scuola Nicola Fornelli rappresenta un tipico esempio di edilizia razionalista del periodo fascista, in cui l’istruzione elementare era vista come strumento di formazione civica. L’edificio, intitolato a un educatore locale, conserva ancora la funzione originaria.
Caratterizzato da volumi semplici e regolari, intonaco liscio e aperture simmetriche, il complesso esprime i principi di ordine e funzionalità propri del tempo. Gli interni, ampi e luminosi, erano pensati per favorire disciplina e didattica frontale, con cortile e giardino per le attività ginniche. La presenza di palestra e spazi separati per alunni e docenti riflette la rigorosa organizzazione scolastica del periodo.