Project Description

Il parco si estende per una superficie di alcuni ettari e comprende la collina, sulla cui sommità si trova il complesso nuragico, conosciuto nella parlata locale come “Genn’e Mari”, ovvero la “Porta del Mare”. L’insediamento fu uno strategico punto di controllo della sottostante strada percorsa sin dall’antichità dai traffici commerciali che mettevano in comunicazione le aree della Marmilla con quelle costiere dell’Oristanese. Il complesso archeologico è composto da un nuraghe polilobato dotato di antemurale e da un villaggio nuragico del Bronzo Finale e della Prima Età del Ferro, abbandonato a causa di un incendio. A partire dall’epoca punica e proseguendo nel corso della fase romana, la torre centrale del nuraghe e il suo cortile furono adibiti a luogo di culto in onore delle divinità legate al ciclo agrario. La frequentazione del sito continuò seppur in maniera sporadica sino ad età altomedioevale.