Piazza Azuni, posta nella confluenza del Corso Vittorio Emanuele II con la via Luzzati e il Largo Cavallotti, prese forma nel 1853 con la demolizione dell’antica chiesa di Santa Caterina e dell’attiguo antichissimo Palazzo del Governo di probabile origine Giudicale e quindi sede del Governatore di Sassari e del Capo di Sopra. Nella bella cornice che si venne a creare sorsero palazzi di prestigio e nel 1856 fu eretto il più antico monumento cittadino, quello a Domenico Alberto Azuni, opera del genovese Rubatto.