Sono le Domus de Janas, ipogei preistorici scavati nella roccia di tufo trachitico, la cui origine risale presumibilmente al 4.000 a. C. e la cui funzione era legata al culto dei morti. All’interno di alcune domus è possibile ammirare le incisioni sulle pareti, i cosiddetti “petroglifi”, che rappresentano figure umane a testa in giù, a rappresentare forse la discesa nel baratro della morte.