Sull’antica Piazza Sant’Antonio, caratterizzata dalla colonna istoriata, opera dello scultore Eugenio Tavolara, si erge la superstite torre merlata quadrangolare, caratterizzata da merli e feritoie. Probabilmente la torre si è salvata dalla distruzione poichè prima dell’abbattimento del Castello e della quasi totalità delle antiche mura nel 1878 le torri vennero affidate a privati che le
utilizzarono come abitazioni. In basso, ad angolo, si può ancora oggi scorgere un piccolo padiglione con porte gotiche, presumibilmente una piccola cappella o una guardiola custodita originariamente dai guardiani della porta.