Per la prima volta, in occasione della sua Trentesima Edizione, Monumenti Aperti affida la propria immagine ad un’opera d’arte contemporanea: In tasca solo pezzi di casa, di Maria Jole Serreli.



Concepita dall’artista all’indomani del terremoto che nel 2016 scosse il centro Italia, ha la delicatezza e la drammaticità di un pensiero rivolto a quanti, pur avendo salva la vita, si trovarono allora a raccogliere i brandelli delle proprie esistenze interrotte. A distanza di dieci anni, in un momento storico complesso, quest’opera, come solo l’arte può fare, assume un significato che da particolare si fa universale, metafora della precarietà del nostro presente, come anche della fragilità del patrimonio, naturale e culturale – nostra casa comune, della quale tutte e tutti siamo chiamati a prenderci cura.
Con i frammenti e col filo Serreli edifica così un monumento, nel senso etimologico di un dispositivo che ammonisce sull’importanza del ricordare e del tramandare. Un monumento anti-monumentale, anti-celebrativo, che non si erge su un piedistallo: occupa appena una tavoletta di legno grezzo non troppo più grande di una tasca, potrebbe stare in una borsa o in una piccola valigia. Il racconto di uno spazio che da privato diventa pubblico. Uno spazio dal quale ripartire per costruire e ricostruire senso di appartenenza e valori di comunità, plurali, inclusivi. Perché a questo servono i monumenti.
La scelta dell’opera, che sottolinea la mission e la capacità di rinnovarsi della manifestazione, promuove una riflessione consapevole sul patrimonio come spazio vivo, che richiede cura e responsabilità collettiva. Uno spazio nel quale memoria e contemporaneità dialogano per costruire senso di appartenenza e valori di comunità.
A questa scelta si accompagna un più ampio progetto di valorizzazione dell’opera e della poetica dell’artista, curato in collaborazione da Imago Mundi e dal Museo MUACC dell’Università degli Studi di Cagliari dove l’opera verrà esposta dal 15 al 26 aprile. Successivamente inizierà il suo viaggio verso Sassari il 2 e 3 maggio, continuando poi verso Guspini il 9 e 10 maggio, Marrubiu il 23 e 24 maggio, Ferrara il 17 e 18 ottobre, Chieti il 31 ottobre e 1 novembre.
Simona Campus
Curatrice MUACC
Università degli Studi di Cagliari

Dal 15 al 26 aprile 2026
MUACC Museo delle arti e delle culture contemporanee, Via Santa Croce, 63
Sarà visitabile tutti i giorni, dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 18.00. Lunedì chiuso.
Per Monumenti Aperti sarà visitabile sabato e domenica dalle 9.00 alle 19.00.


