Il nuraghe di Goni sorge sui rilievi del monte Moretta e domina l’abitato di Goni con la sua figura solitaria, attorniata da una fitta foresta. Il monumento si raggiunge agevolmente grazie ad un breve sentiero appositamente realizzato, che ha inizio dalla periferia del paese. La struttura venne descritta da Alberto La Marmora, attratto sul territorio dal non lontano affioramento di fossili di “Su Peinconi”. Il nuraghe presenta una struttura monotorre ed è alto circa 9 metri, con diametro di base pari a 10 metri, insolitamente ben conservato, con la muratura in blocchi di calcare, con una perfetta volta a tholos facilmente osservabile e alta poco meno di 8 metri. All’interno si osservano tre ampie nicchie, mentre non è rimasta traccia di una scala (probabilmente in legno) che consentiva di salire alla terrazza attraverso uno stretto passaggio. Decisamente interessante il panorama che si gode dalla base del monumento, che si affaccia verso il Gerrei con il massiccio dei Sette Fratelli e il Monte Genis, mentre verso nord si apprezza il lago Mulargia.