Marrubiu è uno dei paesi più popolosi della provincia di Oristano e conta attualmente 4507 abitanti.
Il territorio, che comprende una superficie di 64 kmq, si estende tra il versante occidentale del Monte Arci e la fascia pianeggiante del Campidano. Esso si identifica per la posizione centrale e strategica rispetto alle principali arterie dell’isola: la ferrovia Cagliari-Golfo Aranci, l’S.S. 131 Cagliari-Sassari, l’S.S. 126 che consente di raggiungere Sant’Antioco e la S.P. 68 che penetra le montagne fino a raggiungere la Barbagia.
Il paesaggio marrubiese è caratterizzato da una moltitudine di ambienti in cui uomo e natura si incontrano da millenni, che dalle grandi lagune costiere in gran parte bonificate fra gli anni Venti e Trenta, passa per i grandissimi appezzamenti di terreno coltivati a cereali, ortaggi e viti della piana, fino a raggiungere i paesaggi collinari e montani del Monte Arci.
Tanta ricchezza e fertilità è testimoniata, oltre che dalla presenza di strategiche realtà produttive del settore agroalimentare, anche da meravigliosi beni culturali come l’area archeologica di Santa Suia, il Praetorium di Is Bangius sede del governatore della provincia romana di Sardegna e Corsica, la chiesetta medievale di Zuradili, la Metropolita Ortodossa, il sito di archeologia industriale di Sant’Anna fino ad arrivare al Carnevale Storico d’Italia “Su Marrulleri” e alle opere d’Arte Contemporanea dell’artista internazionale Maria Jole Serreli.