La chiesa campestre di S. Maria sorge su un colle alle pendici del monte Arci, al centro di un recinto sacro (cimitero). Ubicata in un luogo frequentato fin dal Medioevo, a partire dal 1644 fu la parrocchiale del villaggio di Zuradili, fino a quando pestilenze e carestie ne decretarono la morte in favore di Marrubiu, entro il 1659. Edificata in pietra locale, nonostante varie ricostruzioni, non perse mai i conci concavi di Età Romanica che ne decorano la facciata. L’interno è costituito da un unico ambiente rettangolare con un piccolo altare, mentre la copertura è di tipo a capanna. Da secoli, nella prima domenica di maggio, è meta della partecipatissima festa di S. Maria di Zuradili, alla quale i zuradilesi si votarono durante la peste, ottenendo la salvezza e conseguentemente la nascita di Marrubiu. Data la particolare devozione plurisecolare, a partire dal 2023 è stata decretata Cappella Insigne dell’Arcidiocesi di Oristano da Mons. Roberto Carboni.