Il territorio di Terralba, situato nel Campidano di Oristano, si estende per circa 49,80 km² con una popolazione di 10.259 abitanti. Oltre al centro abitato principale sono presenti due frazioni: Tanca Marchese e Marceddì.
Da sempre deve la sua fortuna e prosperità alla sua posizione, che si è rivelata strategica, sia da un punto di vista storico che economico.
Fin dai tempi più antichi l’economia si è basata sulle attività produttive del primo settore come: agricoltura, viticoltura, allevamento e pesca. Negli ultimi decenni, il settore terziario, ha però avuto una notevole crescita soprattutto per quanto riguarda il commercio, l’edilizia e i servizi.
Lo stemma del comune racchiude tutti gli elementi che caratterizzano il territorio di Terralba nel corso dei secoli, legati  alla storia del porto di Marceddì, dove fin dall’epoca più antica le navi commerciali vi approdavano per lo scambio dei prodotti. Nella parte centrale sono raffigurati la torre che indicava la sicurezza per chi vi approdava e vi dimorava vicino (riferito alla Torre spagnola di Marceddì); il veliero, che si riferiva al commercio passato e all’avvenire carico di speranza dei Terralbesi.
Terralba detiene un importante patrimonio storico-culturale e paesaggistico da scoprire: la Cattedrale di San Pietro e Paolo, la chiesa di San Ciriaco, dove un tempo sorgeva il sito preistorico omonimo; il Museo Pinacoteca di Don Eliseo, la casa studio dell’artista Dina Pala, il Museo del Contadino, il Museo del Ciclismo e della Borraccia.
Nella suggestiva borgata dei pescatori di Marceddì il suo Museo del Mare, la chiesa della Madonna di Bonaria e la torre spagnola fanno da cornice al caratteristico paesaggio lagunare.
Diverse occasioni per immergersi nelle tradizioni religiose, culinarie e artigiane del paese sono sicuramente le feste e sagre;  la festa del Santo Patrono che si celebra il 29 giugno, quella di San Ciriaco festeggiata l’8 agosto e la sagra della Madonna di Bonaria che si festeggia a Marceddì il fine settimana successivo a ferragosto.

Il sito ufficiale del Comune di Terralba

Visualizza/scarica la guida della manifestazione locale

Benvenuti!
È con immenso piacere che Terralba, per la seconda volta, partecipa alla manifestazione Monumenti Aperti con tema “Radici al futuro”, ovvero ciò che ci appartiene come storia e su cui poggia il domani delle comunità. Siamo lieti di accogliervi nella nostro terra e di condividere con voi le nostre tradizioni. Vi aspettiamo numerosi alla scoperta dei nostri siti. I ragazzi delle scuole Primaria, Secondaria di primo e secondo grado, Cpia e le associazioni vi accompagneranno con grande entusiasmo in questo viaggio alla scoperta del nostro ricco patrimonio storico e culturale.
In queste due giornate vi attenderà non solo cultura, ma anche una gradevole degustazione di prelibatezze del territorio. L’intera cittadinanza, le associazioni, le strutture ricettive e commerciali si stanno prodigando per accogliervi e ci auguriamo che anche questa possa essere una delle tante occasioni per venire a visitare e scoprire il nostro territorio.

Il Sindaco
Sandro Pili

Il Vice Sindaco
Andrea Grussu

L’Assessora alla Cultura e Turismo
Giulia Maria Elena Carta

L’Assessora alle Attività produttive e Volontariato
Rosella Orrù

L’Assessora ai Servizi sociali
Loredana Sanna

L’Assessore all’Ambiente e Borgate
Simone Puddu

Informazioni Utili

I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle 16.00 alle 20.00 e domenica dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

Alcuni monumenti, per le visite guidate, rispetteranno altri orari:

Marceddì:

  • Chiesa Madonna di Bonaria (visitabile solo esternamente per lavori in corso): sabato e domenica dalle 17.00 alle 20.00
  • Museo del Mare: domenica dalle 10.00 alle 12.00

Terralba:

  • Museo Pinacoteca Eliseo: sabato dalle 10.00 alle 14.00 e domenica dalle 15.00 alle 20.00
  • Casa Dina Pala: sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 20.00
  • Murale “Ainnantis”: sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 20.00
  • Chiesa di San Ciriaco: sabato e domenica dalle 16.30 alle 19.30

Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.

Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.

È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.

In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

  • Terralba: piazza Cattedrale e piazza San Ciriaco
  • Marceddì: piazza chiesa di Bonaria

  • Chiesa San Pietro Apostolo
  • Chiesa di San Ciriaco
  • “Casa Studio” Dina Pala
  • Museo Pinacoteca Eliseo
  • Museo del Contadino Museo del Mare – Marceddì
  • Torre di Marceddì
  • Chiesa della Madonna di Bonaria – Marceddì
  • Casa Abis “sa pratza de Ciu Abis”
  • Ainnantis – un murale per la comunità
  • Sa Domu de Tzia
  • Su Magasiu de Akraxiu, il contadino e il pastore (sa Laurera e sa Pastoria)
  • Cresimandi
  • Istituto di Istruzione Superiore “S.A. De Castro” – Terralba
  • Istituto Comprensivo Statale Terralba
  • Corso serale CPIA Terralba
  • Don Eliseo Lilliu e Sandro Perra
  • Giuseppe Ranieri
  • Associazione Culturale 3DNA
  • Gruppo Folk “San Ciriaco” Terralba – Emma Piras
  • Pino Frau
  • Antonio Pibi
  • Associazione turistica Pro Loco Terralba
  • Associazione culturale Selas
  • Gruppo folk San Nicolò d’Arcidano
  • Allievi Scuola civica di Musica “Alessandra Saba”
  • Banda musicale “Giuseppe Verdi” Terralba
  • Associazione di volontariato Livas Terralba
  • Coro Res Nova Terralba
  • Giorgio Cannas
  • Livio Mura

Si ringrazia la fotografa Giulia Casu per la gentile concessione delle immagini.

Iniziative speciali

Eventi
Gusta la città