Il paese di Uta si trova nel Campidano a sud-ovest del capoluogo sardo, dal quale dista una ventina di km; ricopre un territorio di 134,33 kmq ed è confinante a nord con il comune di Villaspeciosa e in senso orario con Decimomannu, Assemini, Capoterra e Siliqua.
Uta è disteso su una fertile pianura attraversata da due corsi d’acqua (Rio Cixerri e Rio Mannu) che confluiscono verso lo stagno di Santa Gilla, è posto a 6 m. sopra il livello del mare, ma nel suo comprensorio è presente anche un’ampia area montagnosa, costituita dai Monti Arcosu (948 m)e Lattias (1086 m.) e in parte dalle cime di Guttureddu e Gutturu Mannu.

La parte sud occidentale del territorio a partire dal fiume Cixerri comprende una serie di collinette dell’altezza di media di circa cento metri dove sono situati: i resti di due antiche chiese cristiane (Santa Maria Magramixi e San Nicola), un tempio romano, tutti rivolti verso il Cixerri, una tomba di giganti con trenta Menir distrutta con mezzi meccanici dall’ignoranza degli uomini.
Recente frontiera, in direzione di Siliqua, è il lago artificiale ricavato dalla diga sul Cixerri che, unitamente alla strada ferrata e alla statale 130, chiude il paese a Nord/Nord-Ovest.

Il centro abitato è situato nella parte nord del suo territorio e la popolazione raggiunge oltre 8000 abitanti. A causa delle passate inondazioni e alluvioni la parte più antica del paese è stata distrutta e anche la struttura urbanistica del centro abitato è stata  sottoposta a diversi rifacimenti sia per l’utilizzo dei materiali che per le rinnovate tipologie abitative. (Tratto dal sito della Proloco locale… per ulteriori informazioni clicca qui)

Foto di Francesco Meloni
Vai al sito ufficiale del Comune di Uta

Uta è pronta ad esordire in questa  edizione 2021  di Monumenti Aperti, per  celebrare la cultura come antidoto alla pandemia e alla crisi, riproponendo la manifestazione con tutta l’ospitalità e la passione tipiche della nostra comunità. I graditi visitatori potranno apprezzare un patrimonio storico e culturale  di assoluto valore. La manifestazione sarà il frutto dell’entusiasmo e del gioco di squadra  tra amministrazione,  associazioni,  cittadini volontari, attività ricettive e commerciali, che hanno messo a disposizione  le loro professionalità, competenze e tempo libero per valorizzare al meglio la “Nostra Casa Paese” e farne scoprire, passo  dopo passo, i suoi gioielli. Un percorso che si snoderà dal centro cittadino, con l’edificio scolastico G. Garibaldi  per arrivare poi alla Chiesa Patronale Santa Giusta, giungendo infine alla vicina campagna per ammirare  la chiesa romanica di Santa Maria”.

L’energia e la voglia di aprirsi al territorio che caratterizzano la nostra comunità, tra le più giovani in Sardegna ed in costante crescita demografica, saranno  ingredienti in più per esaltare questa che, per noi, vuole essere, dopo il difficile anno 2020, una rinascita culturale, sociale con  eventi in presenza da riproporre, nel rispetto delle norme di sicurezza anti covid.

Benvenuti a Uta !

Il Sindaco
Giacomo Porcu

Informazioni Utili

I monumenti saranno visitabili gratuitamente sabato 4 e domenica 5 dicembre secondo gli orari indicati in ciascun monumento. 

  • la Chiesa di Santa Giusta non sarà aperta al pubblico la domenica mattina.
  • Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.
  • È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
  • In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.
  • ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI UTA
  • LICEO CLASSICO E SCIENTIFICO EUCLIDE  DI CAGLIARI
  • CONSULTA DELLE DONNE –  UTA
  • GRUPPO FOLK SANTA GIUSTA – UTA
  • PRO LOCO DI UTA
  • PROTEZIONE CIVILE – UTA
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I monumenti

Eventi Speciali

  • Edificio Scolastico “G. Garibaldi”
    – Sabato: dalle 10:00 alle 12 e dalle 15:30 alle 19:30
    – Domenica: dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 15:30 alle 19:30
    “Noi scolari della Scuola G. Garibaldi”
    Mostra fotografica, allestita dalla Consulta delle Donne,  che ripercorre la storia delle scolaresche che dal 1931/32 fino ai giorni nostri hanno frequentato la scuola elementare  “G. Garibaldi” e che vuole essere un omaggio a scolari e insegnanti.
  • Edificio Scolastico “G. Garibaldi”
    – Sabato: dalle 10:00 alle 12 e dalle 15:30 alle 19:30

    – Domenica: dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 15:30 alle 19:30
    “Il Museo Virtuale del territorio”
    L’Associazione Culturale Consulta delle Donne presenta il Museo virtuale del territorio di Uta, uno strumento nuovo e innovativo per scoprire le tracce della Storia presenti nel territorio di Uta.

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