Dedicata alla Madre di Dio del Perpetuo Soccorso fu fondata il 22 aprile del 1956 dal Metropolita ortodosso Monsignor Giovanni Basciu. La prima chiesa ortodossa a esser rifondata in Sardegna dall’Età Bizantina. La struttura religiosa, rettangolare ad aula unica, è completamente decorata dagli affreschi della monaca greca Febronia che la rendono un gioiello d’arte cristiana-orientale unico in Sardegna. In prossimità dell’altare è presente una parete lignea chiamata “iconostasi”, che separa il luogo sacro detto Santo dei Santi, cui possono accedere esclusivamente i consacrati, dal resto della navata. L’iconostasi si articola in tre porte: chiamate “Porta meridionale” (a destra), “Porta settentrionale” (a sinistra) e “Porta Speciosa o Reale” (centrale).
All’interno della chiesa si trovano molte icone, ma nessuna statua, a differenza delle usanze del mondo cristiano-romano.