La sella del Diavolo, come tutto il promontorio di Sant’Elia, è costituita da rocce sedimentarie di età miocenica, quindi geologicamente piuttosto giovani. All’interno di questo tipo di rocce carsificabili, si sono formate diverse piccole grotte, le quali sono risultate essere abitate dall’uomo sin dal VI millennio a.C. Nel pianoro sommitale, in prossimità del punto più elevato del promontorio (m 135 slm), esisteva nel periodo punico un luogo di culto dedicato ad Astarte.
Percorso di visita: si svolgerà interamente su tracciato a fondo naturale, concatenando i percorsi denominati Sentiero 1 – di Astarte e Sentiero 2 – del Golfo, per una durata complessiva di circa due ore, comprensive di brevi soste per apprezzare i caratteri di pregio ambientale e storico dell’area.