Complesso Santa Croce – Facoltà di Ingegneria e Architettura

Il Complesso Santa Croce – Facoltà di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari occupa due attigui edifici storici nel quartiere Castello, che costituiscono i più rappresentativi esempi di architettura religiosa e privata ancora visibili.
Il percorso di visita attraversa gli spazi più importanti dell’antico complesso gesuitico, grazie ai quali è possibile riconoscere le modificazioni storiche che questa antica fabbrica ha subito nel corso del tempo. La prossimità del Palazzo Cugia con il Palazzo Nieddu (attuale sede del MUACC) rende possibile, inoltre, la visita esterna di questo antico palazzo, probabilmente opera dell’architetto sabaudo Giuseppe Viana nella seconda metà del Settecento, e, successivamente, restaurato nell’Ottocento dall’architetto Gaetano Cima.

Ex complesso gesuitico di Santa Croce
Situato nella parte alta di via Corte d’Appello fra le chiese Santa Maria del Monte e Santa Croce, l’ex complesso gesuitico ha seguito le sorti della Compagnia di Gesù, già insediatasi nell’ex Giuderia a metà ‘500. Successivamente, quando l’ordine fu soppresso (1773), il collegio cambiò funzione, passando allo stato sabaudo.
L’ampliamento del primo corpo architettonico, su cui ha sede l’attuale “Aula Stefano Asili” (antico refettorio), risale al 1725 ca., quando l’ingegnere militare piemontese Antonio Felice de Vincenti realizza il portico di collegamento e l’elegante atrio delle colonne che sostiene l’attuale Aula Magna, un tempo la biblioteca dei padri gesuiti. Questo spazio è coperto da un’ampia volta costolonata, impreziosita da tempere murarie e da un ballatoio ligneo.
L’edificio divenne prima sede della Stamperia Reale, situata nel 1775 al piano terra dell’antico corpo e attiva fino al 1848. Il canonico Giovanni Spano ricorda che vi fu installata anche una fonderia per caratteri a stampa. In seguito, i locali ospitarono il Monte di Pietà, il Regio Archivio fra il 1776 e il 1849, la Reale Udienza per poi diventare, fino al 1940, la Corte d’Appello, uno dei luoghi più importanti della giustizia in Sardegna.

Nel 1941, l’Università di Cagliari acquistò questo articolato complesso di spazi per destinarlo alla Facoltà di Lettere e Magistero e, successivamente, alla Scuola di Architettura.

Come arrivare

5S
8
20

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