Oggi Milano è un importante centro commerciale e industriale, sia all’interno dell’Unione europea sia a livello internazionale, oltre che il maggior polo italiano per i servizi e il terziario, la finanza, la moda, l’editoria e l’industria. È inoltre sede della Borsa Italiana (in piazza degli Affari), uno dei più importanti centri finanziari d’Europa, ed è un grande polo di attrazione per le sedi amministrative di decine di multinazionali. Milano è uno dei maggiori centri universitari, editoriali e televisivi d’Europa. È inoltre sede della Fiera di Milano, polo fieristico con la maggior superficie espositiva d’Europa. Gran parte del patrimonio artistico-architettonico di Milano si trova nel centro storico, che deve il suo aspetto attuale a numerosi rimaneggiamenti urbanistici effettuati tra l’Unità d’Italia e il primo dopoguerra.
Il centro di Milano è ricco di ville e palazzi, costruiti soprattutto nei secoli XVII e XVIII come dimore private delle maggiori famiglie della città; gli stili architettonici rappresentati nel centro cittadino sono molti, dal neogotico, al barocco all’eclettico sino al liberty e al razionalismo del dopoguerra. La storia degli edifici civili milanesi si estende fino ai giorni nostri, comprendendo le numerose architetture moderne caratterizzanti le zone di più innovativa concezione del territorio cittadino. Le mura della città si sono evolute negli anni con essa: dal primo nucleo romano, si passa alla cinta medievale, per finire con l’ultima cinta più esterna, più conosciuta come “mura spagnole”. Delle mura romane rimangono solo delle rovine; delle mura medievali restano dei rarissimi tratti scoperti che sono sopravvissuti alla conversione in abitazioni una volta costruite le mura spagnole, all’epoca della loro edificazione le più estese d’Europa, abbattute per gran parte fra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento per ragioni viabilistiche.