Pittoresco ed attivo centro del Monte Acuto, nella Sardegna nord-orientale, sorge sull’altipiano omonimo a 690 metri sul livello del mare. L’origine del centro è sicuramente medioevale, ma fino agli inizi del Novecento il suo centro storico ha mantenuto il tessuto urbano di allora: disordinato e con le vie strette. Ciò che caratterizza l’architettura è Su Palattu, il palazzo a più piani, costruito con conci di granito a vista o sommariamente squadrati. Sorgono nella seconda metà dell’ottocento, quando Buddusò ebbe un’espansione del suo ciclo economico, e sono le abitazioni dei medi e grandi proprietari terrieri. Caratteristica comune sono i portali nella cui architrave si trovano scolpiti l’anno di costruzione e le iniziali del proprietario.
Il paesaggio è caratterizzato da stupendi boschi contornati da imponenti rilievi granitici. Ciò che maggiormente contraddistingue questi rilievi sono le cavità formatesi durante le eruzioni vulcaniche ed in seguito a fenomeni di erosione: vengono comunemente chiamate “tafoni”, in sardo concheddas. Tra i blocchi di granito si aprono talvolta delle cavità tanto grandi che i nuragici le utilizzavano come sepolture.