L’antico Palazzo Comunale sorge accanto al municipio d’età contemporanea. Realizzato secondo linee sobrie che rimandano all’eclettismo umbertino e al liberty, secondo diverse testimonianze orali risalirebbe al 1911, un anno impresso nella memoria storica marrubiese per l’abbondanza del raccolto e la costruzione di un’altra opera civile: il Cimitero (attuale Piazza San Giuseppe). Prima sede ufficiale del Sindaco, della sala consiliare e dell’apparato burocratico, accolse anche la scuola. A partire dal 1928, a causa di un’ingiusta e insensata decisione del Regime fascista, fu al centro delle tristi vicende che portarono all’assoggettamento di Marrubiu a Terralba e che sfociarono nei moti del 7-13 dicembre 1947, a seguito dei quali i marrubiesi riacquistarono l’autonomia e il rientro delle carte municipali. Attualmente l’edificio è sede degli uffici comunali e del Museo dell’Arma dei Carabinieri.