Project Description

È l’unica chiesa sarda intitolata alla santa spagnola. Una lastra in arenaria, incisa in occasione di un restauro del 1686, informa sul ritrovamento di una pietra nella quale vi erano scolpite le date 1280 e 1583; la prima datazione dovrebbe risalire all’anno di edificazione e l’altra ad un rifacimento nel quale probabilmente venne realizzato il grazioso loggiato. Degna di nota la grande nicchia in pietra murata dietro la mensa d’altare, composta da un’edicola trabeata. Particolare è la devozione per la Santa, venerata due volte l’anno, ovvero il lunedì e martedì dopo Pasqua ed il 16 e 17 luglio, quando l’antico simulacro, custodito in parrocchia, viene vestito, bardato di gioielli e trasportato su un carro trainato da un giogo di buoi, per essere condotto in processione alla sua chiesetta al canto del rosario in sardo.