Il paese di Bitti prende il nome dal sardo sa bita (cerbiatta). Secondo una leggenda, infatti, una cerbiatta venne uccisa da un cacciatore mentre si abbeverava in una fonte, l’attuale Fontana de Su Cantaru all’interno del paese. Il fatto viene richiamato anche da una poesia popolare di autore ignoto. La fontana di Su Cantaru, cuore del paese, in stile neoclassico, si trova a breve distanza dalla Piazza Giorgio Asproni e dalla via principale Corso Vittorio Veneto.