L’idea di realizzare il giardino letterario nasce in seno alla programmazione fatta dall’Amministrazione Comunale nell’ambito della promozione della lettura come valore sociale e del progetto “Usini città che legge”, riconoscimento ottenuto dal Cepell, ente del Ministero della Cultura, che premia le città italiane impegnate in questo ambito. Il parco letterario è composto da quattro panchine libro e un pannello che sviluppano il tema della poesia sarda, scritta e orale, rappresentata da poeti locali e da un pioniere della poesia improvvisata come Bernardo Zizi. Parte del percorso letterario è stata dedicata anche ad Antonio Michele Cuccuru, poeta improvvisatore usinese che la storia individua come partecipante alla prima gara poetica di Ozieri del 1896. Il giardino si affianca, all’interno del centro urbano, a installazioni fotografiche permanenti che raccontano, attraverso le immagini, la storia di Usini.