Palazzo Turchi di Bagno

Palazzo Turchi di Bagno, uno degli edifici del Quadrivio Rossettiano, venne edificato nel 1493 da Biagio Rossetti. La costruzione iniziò, con la supervisione diretta del Duca Ercole I d’Este, per volere della famiglia Turchi. Tutto l’esterno è in mattoni faccia a vista, connotato da pochi elementi: la parasta angolare in pietra d’Istria, il portale d’ingresso e il cornicione in cotto. Il palazzo deve la sua denominazione anche alla famiglia Guidi di Bagno, divenuta proprietaria grazie a un matrimonio. La famiglia Turchi di Bagno cedette l’edificio al Demanio nel 1933.
Durante i bombardamenti della Seconda guerra Mondiale il palazzo subì ingenti danni.
L’Università degli Studi di Ferrara, alla quale il Demanio, dopo la guerra, cedette in uso perpetuo il palazzo, lo ha destinato a sede degli Istituti di Botanica (con annesso Orto), di Mineralogia, di Geologia e di Geografia.

Ph Giacomo Brini