Nel cuore del paese sorge il Pozzo Putzu Marco, un antico pozzo d’acqua che conserva ancora oggi il fascino della sua struttura storica, testimonianza viva della nascita e dello sviluppo del borgo verso valle. Rimodernato nel corso del tempo, ha mantenuto intatta la sua identità, diventando uno dei simboli più autentici della
vita comunitaria di un tempo.
Per generazioni è stato il principale punto di approvvigionamento idrico pubblico, luogo essenziale della quotidianità degli abitanti. Qui si conducevano i cavalli ad abbeverarsi, si lavavano i panni e si intrecciavano relazioni umane che andavano ben oltre i semplici gesti della
vita rurale.
Il pozzo era infatti una vera e propria agorà del paese: ai suoi bordi si discutevano affari, si raccontavano storie e spesso nascevano amori fatti di sguardi fugaci e parole sussurrate.
Intorno alle sue acque aleggiavano inoltre antiche leggende popolari, tramandate di generazione in generazione, legate alla misteriosa figura della “Mama ’e funtana” e agli spiriti dell’acqua, custodi silenziosi di racconti, paure e tradizioni che ancora oggi affascinano chi ascolta queste memorie del passato.