Pozzo Sacro di Tattinu

Il Pozzo Sacro di Tattinu, datato al XII secolo a.C., ha forma a bottiglia ed è profondo 6,10 m. Realizzato con pietrame locale irregolare, ciottoli fluviali e blocchi poliedrici, sfrutta le falde acquifere delle pendici di Nuxis. L’accesso è tramite scala interna, con due architravi separate da una finestrella. Le pareti sono paraboliche, il vano scala ogivale, tipico dei pozzi sulcitani. Scoperto negli anni Settanta e indagato da Alba e Nieddu, il pozzo ha restituito due nuclei di capanne ed ex voto che ne hanno permesso la datazione al Bronzo Finale (1300-1100 a.C.). Nel 2012 l’architetto Alessandro Nioi ha discusso una tesi sul culto dell’acqua nuragico, con proposta di riqualificazione del monumento.

Accessibilità

SS293 Siliqua-Giba, dal centro abitato di Nuxis proseguire lungo la strada intercomunale in direzione Tattinu, seguire la segnaletica che conduce alla chiesa, da qui svoltare a sinistra e procedere per 400m sino al cancello con l’indicazione del sito.

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Legenda Accessibilità

Accesibilità al Monumento
Accessibilità con accompagnatore
Disponibilità di parcheggio
Servizi igienici
Visita in Lingua italiana dei Segni ( LIS )

Legenda Accessibilità Mezzi

BUS CTM - Accompagnatore
La presenza dell'adesivo azzurro alla fermata significa che quella fermata è abilitata all'uso della pedana manuale per salita e discesa dal bus, solo con l'aiuto dell'accompagnatore.
Bus CTM - Senza Accompagnatore
La presenza dell’adesivo azzurro alla fermata significa che quella fermata è abilitata all’uso della pedana manuale per salita e discesa dal bus, anche senza accompagnatore.