L’arte contemporanea entra nei monumenti e negli spazi della vita quotidiana per attivarli, per metterli in relazione con chi li attraversa. Non è qualcosa da osservare a distanza, ma un’esperienza che coinvolge, che invita a partecipare, a lasciare un segno, a riconoscersi.
Tra interventi condivisi, opere che nascono dall’incontro e studi aperti, si intrecciano storie personali e visioni collettive. Il patrimonio diventa uno spazio vivo, dove il pubblico e il privato, la memoria e il presente si incontrano e si trasformano.
È così che prende forma uno spazio davvero comune: un luogo da vivere, da immaginare, da costruire.
Complesso Santa Croce, Via Corte d’Appello, 87
Limen
Installazione sonora per uno spazio di soglia di Alessandro Olla.
Limen nasce dall’idea di soglia: uno spazio intermedio, né interno né esterno, in cui il suono non occupa ma rivela. Attraverso una trama di apparizioni, distanze e risonanze, l’installazione trasforma il passaggio in esperienza d’ascolto e fa emergere nello spazio una condizione di attesa, attraversamento e presenza.
Exmè, via Antonio Sanna snc, Pirri
In occasione di Monumenti Aperti saranno presenti due degli artisti che hanno realizzato due dei 20 murales che colorano le pareti dell’Exmè dando forma ad una galleria a cielo aperto.
- Sabato, dalle 15.00 alle 17.00
Conan CA presenta la sua opera Contusu de s’Iscra In Sardegna, 3500 anni fa, un’iscra, ovvero una vallata, fa da scenario allo scontro tra due guerrieri. Uno dei due è un omaggio all’artista Urban Kofa, impegnata nel primo rifacimento dell’ Exmè e scomparsa troppo presto.
Writer con 25 anni di esperienza a Cagliari, Conan CA fonde radici scientifiche e graffiti classici con tecniche digitali e calligrafia tradizionale. Le sue opere intrecciano lettering classico, fabbricazione numerica e riferimenti iconografici sardi, spaziando tra musica rock e paesaggi isolani. - Domenica, dalle 10.00 alle 12.00
Lukajan presenta la sua opera Lost Love.
Due alberi che dalle radici cercano di dare speranza verso un futuro che oggi non sembra essere positivo. Foglie che volano simboleggiano l’amore che pian piano scompare fino a perdersi. Lukajan (Gianluca Palazzolo) è un artista e imprenditore siciliano che unisce la ricerca artistica alla sostenibilità, utilizzando materiali di recupero e tecnologie digitali. Dal 2020 integra pittura e installazioni fisiche con la Crypto Art, esplorando temi di rigenerazione ambientale attraverso la creazione di NFT.
Spazio Temporary Storing – Fondazione per l’Arte Bartoli Felter, Via 29 Novembre 1847, 3/5
Sabato e domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00
LUMEN di Andrea Forges Davanzati curata da Alessandra Menesini
La mostra consiste in un gruppo di sculture illuminate dalla lampada di Wood. Con l’acciaio, il bronzo, il ferro si materializzano minuscole creature portate a dimensioni ciclopiche
La Fondazione per l’arte Bartoli Felter si occupa della promozione e diffusione delle arti visive in Sardegna con particolare riguardo ai giovani talenti organizzando mostre d’arte personali e collettive di pittura, scultura e fotografia, presentazioni di libri, conferenze ed altri eventi culturali.