Ad Ollolai, tra le chiese dedicate ai santi venerati nell’Oriente cristiano si può ricordare la parrocchiale di
San Michele Arcangelo, patrono degli eserciti dell’impero bizantino. La sua costruzione, in stile tardo gotico, risale al 1600-1700. In origine ere probabilmente dedicata a San Bartolomeo, infatti all’interno della Chiesa c’è ancora una cappella gotica dedicata al Santo. La chiesa si trova al centro della piazza principale (Piazza Marconi). Interamente costruita in pietra custodisce al suo interno opere antiche della tradizione ecclesiastica, tra cui le Tavole e il Tabernacolo di Carmelo Floris e il Crocifisso del pittore Franco Bussu. La Chiesa si divide in tre navate una centrale e due laterali. La navata laterale sinistra risulta essere la più antica, qui infatti si trova una cappella gotica in trachite rosa dedicata a san Bartolomeo. Dietro l’altare centrale troviamo il coro in legno, datato 1974 e restaurato qualche tempo fa.L’attuale campanile risale a circa un secolo, ed è stato recentemente restaurato. Probabilmente in origine non era così alto in quanto ad una certa altezza, si può rilevare che, cambia la pietra granitica che lo compone.