La Chiesa Parrocchiale è dedicata alla Beata Vergine del Carmelo, Patrona di Pimentel, costruita nella seconda metà del XVII secolo, come attestato dalla data del 1670 incisa sulla campana, su una chiesa preesistente edificata nel 1580. Nel 1703 la chiesa viene ampliata. La pianta, a sviluppo longitudinale è coperta da una volta a botte, scandita da archi a tutto sesto. Ha una sola navata su cui si affacciano un pulpito datato 1923 e otto cappelle. Il presbiterio sopraelevato a pianta quadrata è delimitato da una balaustra in marmo ed è coperto da una cupola, sormontata da una lanterna, che poggia su un tamburo ottagonale. L’altare maggiore, del 1818, di marmo policromo accoglie nella nicchia un bellissimo trittico ligneo della Madonna del Carmelo con alla sinistra il profeta Elia e alla destra S. Simone Stock, pregevole esempio di arte sacra del periodo spagnolo. Decorano l’altare sei candelabri in legno ricoperti a foglia d’oro risalenti alla fine del 1800. Il fonte battesimale datato 1817 è della stessa fattura dell’altare maggiore. All’interno della chiesa è possibile ammirare un prezioso organo costruito a Cagliari nella seconda metà del 1800 dalla ditta “Giovanni Borea” di San Remo. Alla fine del 1800 e all’inizio del 1900 vennero apportate due modifiche al mobile eseguite rispettivamente dalla ditta G.
Piras e dai fratelli Piras di Pimentel. Dietro l’altare maggiore, lungo la parete absidale, fa bella mostra un complesso di stalli lignei utilizzati un tempo per il coro.
Al centro della facciata si apre il portale rettangolare e un rosone a vetri policromi. Il campanile a copertura piramidale e a pianta quadrata ha subito nel tempo delle modifiche: nel 1963 fu ristrutturato e sopraelevato e nel 1988 venne modificato riducendone l’altezza.