Con i suoi 44.000 abitanti, Alghero è la quinta città più grande della Sardegna. È sede di un aeroporto internazionale e una delle città più amate per la popolare passeggiata lungo i bastioni del porto e per la splendida baia naturale che sfocia in un mare color smeraldo. Il litorale è lungo circa 90 km ed è conosciuto come la Riviera del Corallo, poiché qui vive la maggiore colonia di corallo della qualità più pregiata: il Corallium Rubrum. Il corallo rosso è molto più di una risorsa locale per Alghero: è espressione della cultura e della tradizione della città, come si riflette nel nome. A questo straordinario prodotto sono legati l’artigianato, le attività commerciali di grande valore e il MACOR – Museo del Corallo di Alghero, ospitato in una splendida villa Liberty. Crocevia di culture e punto di approdo di molte popolazioni nel corso dei secoli, oltre alle splendide spiagge, al mare cristallino, alla celebre Grotta di Nettuno e alla natura incontaminata tutelata dal Parco Regionale di Porto Conte, Alghero conserva una storia antica, protetta dalle imponenti mura che ancora oggi, nonostante la loro parziale demolizione, abbracciano la città. Numerose popolazioni e civiltà si sono alternate nell’abitare questo angolo di terra affacciato sul Mediterraneo. Dopo la grande popolazione nuragica, altri come fenici, bizantini, romani, pisani e genovesi sono approdati su queste stesse coste alla ricerca di nuove rotte commerciali, lasciando importanti segni del loro passaggio nei numerosi siti archeologici della zona, come la Necropoli di Anghelu Ruju, il Villaggio Nuragico di Sant’Imbenia, Il Complesso Nuragico di Palmavera e la Villa Romana di Sant’Imbenia, i cui reperti sono oggi custoditi all’interno del MŪSA Museo Archeologico di Alghero.

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Informazioni Utili

I monumenti saranno visitabili gratuitamente nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Gli orari di alcuni monumenti potrebbero non coincidere con quelli della manifestazione, si invita pertanto a verificare le aperture di ciascun monumento

  • Per gli itinerari si consigliano abbigliamento e scarpe comode;
  • le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose;
  • è facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti. In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso;
  • In alcuni siti è prevista la visita in diverse lingue, tali informazioni saranno esplicitate nei pannelli posti all’entrata di ciascun monumento o all’inizio di ciascun itinerario.
  • Si ricorda di rispettare le norme anti-covid previste dalla normativa vigente. Nei luoghi al chiuso è previsto l’obbligo della mascherina.

I canali social della manifestazione locale:

  • @alghero.monumentiaperti
  • @monumentiaperti
  • Instagram @algheroturismo

@MONUMENTI APERTI ONLINE
Informazioni sulla manifestazione e sui monumenti di Alghero anche sul sito ufficiale di Alghero Turismo https://www.algheroturismo.eu/

L’Associazione Volontari Pensiero Felice Onlus è a disposizione per accompagnare le persone con disabilità per la visita ai monumenti accessibili nella giornata di domenica 15 maggio.
Per prenotare il servizio di accompagnamento contattare il cell. +39 339 384 2790

  • Diocesi di Alghero – Bosa Ufficio Beni Culturali
  • Fondazione G. Siotto
  • Aeronautica Militare – Distaccamento Aeroportuale di Alghero
  • Parco Naturale Regionale di Porto Conte
  • Istituto Comprensivo n.1
  • Istituto Comprensivo n.2
  • Istituto Comprensivo n.3
  • Liceo Classico Linguistico G.Manno
  • Liceo Scientifico E.Fermi
  • Istituto d’Istruzione Superiore A. Roth
  • Cooperativa Itinera
  • Cooperativa Mosaico
  • Associazione Nel Vivo della Storia
  • Associazione Itinerari nel Tempo
  • Biblioteca Fraternita di Alghero – BiblioMise
  • Gus Gruppo Umana Solidarietà Onlus Ong
  • Società Umanitaria di Alghero
  • A S’Andira – Agenzia per il turismo culturale in Sardegna
  • Associazione Volontari Pensiero Felice Onlus
  • Società Operaia di Mutuo Soccorso
  • Associazione Corallium Rubrum
  • Associazione Impegno Rurale

Testi a cura di Don Antonio Nughes, Pietro Alfonso, Giuseppe Calaresu, Fabio Caria, Alessandra Carlini, Irene Dettori, Marco Milanese, Antonio Pinna, Antonio Serra, Carmelo Spada

I monumenti

Gli itinerari

Iniziative speciali

Ebrei in transito dall’Idroscalo di Porto Conte

Mostra a cura di Massimiliano Fois e del Gabinetto storico delle curiosità
Dove: MŪSA MUSEO ARCHEOLOGICO DI ALGHERO
Quando: Orari di apertura del museo

Bagagli in sospeso – Ausstehendes Gepäck. Ebrei in transito dall’Idroscalo di Porto Conte, è una mostra a cura di Massimiliano Fois promossa dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero.

L’esposizione ripercorre una storia ancora sconosciuta ai più e testimonia una solidarietà umana che anche in Sardegna, ad Alghero, ha sfidato il tempo e i regimi regalando un po’ di luce al periodo buio del ventennio fascista.
Si parte dal ritrovamento di una cassa da viaggio degli anni Trenta del Novecento contenente alcuni indumenti appartenuti presumibilmente a una famiglia ebrea, tra cui un cappottino sui cui bottoni è stata ricamata la Stella di David.
Questo bagaglio ha riposato per anni in una cantina del centro storico di Alghero, poi nella stalla di un cavallo in campagna. Della famiglia a cui è appartenuto non si conosce niente: è riuscita comunque a scappare, di fretta e senza poter recuperare la cassa?
Questa scoperta si intreccia con i racconti del personale che faceva capo all’Idroscalo di Porto Conte e avvalora la tesi secondo cui, alla fine degli anni Trenta, alcuni voli avrebbero dato la possibilità a famiglie di origine ebrea di fuggire dalle persecuzioni naziste.
Si trattava perlopiù di gruppi di persone provenienti da Budapest e Vienna con transito a Roma che, dopo un’indispensabile tappa sarda nell’Idroscalo di Porto Conte, raggiungevano Barcellona per poi approdare in Sud America dal Portogallo con i Clipper transoceanici della Pan American.
Il recupero della cassa ha motivato lo studioso Massimiliano Fois e l’artista e curatrice Valentina Piredda-Sardinia ad approfondire le ricerche sui bagagli riconducibili a famiglie ebree in transito, bagagli “in sospeso”, appunto, poiché destinati a essere recuperati durante una tappa della fuga dalle persecuzioni naziste e che potrebbero ancora giacere dimenticati nel territorio di Alghero.

L’esposizione si sviluppa nell’ambito del progetto AUSTRIAMENTIS 2021, realizzato in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura di Roma/Ministero Austriaco Degli Affari Esteri; il Parco Naturale Regionale di Porto Conte; il M.A.S.E. Museo Antoine de SaintExupéry Alghero; la Società Operaia Mutuo Soccorso Alghero; il Museo Casa Manno Alghero; l’Ass. Fondo VP-Sardinia; l’Ass. Salpare/Roma, il Comune di Alghero e la Fondazione Alghero.

Dove: MACOR |Museo del Corallo di Alghero
Quando: Sabato 14 e domenica 15 maggio dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00

In occasione della XX edizione di Monumenti Aperti si inaugurerà una nuova sezione del MACOR dedicata alla lavorazione del Corallium Rubrum. Si racconterà il mondo delle botteghe artigiane di Alghero e si darà dimostrazione pratica sulla lavorazione dell’oro rosso. 

Il Laboratorio del corallo sarà animato e curato dall’Associazione Corallium Rubrum, costituita da artigiani e commercianti licenziatari del Marchio.
Da qualche anno il Comune di Alghero, infatti, ha istituito il Marchio di Qualità Corallium Rubrum, il Marchio che certifica e garantisce l’unicità del prodotto.
Il Marchio infatti consente di identificare e contraddistinguere le attività artigiane e commerciali che producono o vendono manufatti realizzati con vero corallo del Mediterraneo e che si impegnano a garantire la qualità dei loro prodotti anche con controlli severi.
Nel 2017 viene istituita in città l’Associazione, costituita da artigiani e commercianti licenziatari del Marchio, con l’obiettivo di promuovere l’importanza e il valore che il corallo rosso del Mediterraneo rappresenta per Alghero e non solo.

Per l’occasione i visitatori e le visitatrici potranno ammirare:

  • Due velivoli modello North American T6 Texan posizionati in “gate guardian” nel piazzale delle bandiere
  • La sala transiti intitolata ad Antoine de Saint-Exupéry.
  • Un velivolo in posa statica modello Lockheed T33 Shooting Star
  • Mezzi militari per trasporto personale, antincendio (con relative attrezzature), rifornimento e assistenza velivoli.
  • Rifugio Antiaereo sotterraneo della seconda guerra mondiale con simulazione bombardamento.
  • La mostra sulla Storia della Brigata Sassari a cura del personale dell’Esercito Italiano.
  • Nel piazzale volo, fronte torre di controllo, si potranno ammirare alcuni velivoli SIAI Marchetti modello U-208A presentati dal personale dell’Aeronautica Militare del 60°Stormo
  • Il Nuraghe Biancu
  • Figuranti dell’associazione “Nel Vivo della Storia” indosseranno uniformi originali della seconda guerra mondiale su mezzi originali dell’epoca.

Festival del Mediterraneo 2022 “Rassegna di musica e Cultura in Sardegna”
XXII Rassegna Internazionale Organistica

Duo Pianistico Aurelio e Paolo Pollice
Dove: Cattedrale di Santa Maria
Quando: Domenica 15 maggio alle 19.30
Per prenotazione e prevendite: Via A. Marongiu, 28/b – Alghero – Tel. 339 1470080

Aurelio e Paolo Pollice si sono diplomati in pianoforte rispettivamente con Sergio Perticaroli al Conservatorio di Roma e con Antonio Ballista al Conservatorio di Milano. Dopo aver vinto, numerosi concorsi pianistici nazionali, importanti, per la loro formazione musicale sono stati gli incontri con i Maestri Vincenzo Vitale, Nunzio Montanari, Massimo Bertucci e Sergio Fiorentino. Svolgono un’intensa attività concertistica che li ha portati nelle più importanti città italiane per prestigiose società tra cui, Milano Serate musicali, Napoli Associazione Scarlatti, Palermo Amici della Musica, ed in Austria, Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Lettonia, Lituania, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Israele, U.S.A. e Messico. Hanno eseguito numerosi concerti per pianoforte a quattro mani e due pianoforti e orchestra con celebri complessi come I Solisti di Sofia, I Solisti di Zagabria, la Camerata Russa, l’Orchestra Filarmonica Polacca… e registrato per Radio France, Radio Vaticana, Radio tre, e Radio Clasica e Radio Nacional de Espana. Ospite di prestigiosi festivals internazionali, il Duo ha, tra l’altro, presentato in prima esecuzione assoluta opere di Anzaghi, Boccadoro, Bosco, Del Corno, Molino, Castiglioni, Lorenzini. Insegnano Pianoforte presso il Conservatorio di Vibo Valentia dove svolgono un’intensa ed appassionata attività didattica Tengono corsi e master classes in Italia ed all’estero (Bulgaria, Romania e Ungheria) con allievi vincitori di numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali.